Vr 01 09 06
La sposa del cielo e della terra
Quel giorno,
un giorno,
è arrivata una sposa
la sposa dei prati,
i prati ove il verde della terra
assapora il cielo
con i suoi profumi...
e come d’incanto la sposa
fa l’amore con il cielo,
la sua danza coinvolge anche la terra
che maestosa e creatrice si rifugia nella sposa
che anima la sorte
delle convinte sfere di luce
che nell’aria si liberano
per aver dato all’orizzonte
il dono della buona vista
che si assicura la forza del cielo
con un manto di luce
che ricopre
con i colori dell’arcobaleno
ogni forza che emana
la dolce sposa nel vento dei venti
di cui ella ne è la dolce parte...
quel sussurro nel vento
ove si ode la sua voce
in quel sospiro che alita il suo profumo
di adombrate meraviglie
che nel tempo si son nascoste
per la paura di esser osservate
da chi le osserva con occhi sfuggenti
non cogliendo il suo mistero
di una dolce meraviglia
che nel vento si libera
e si porta nel suo manufatto
astratto nel vuoto
ove il cielo fa l’amore con la sposa
e ne riporta alla terra i suoi frutti...
così come la terra fa l’amore con la sposa
che ne riporta allo stesso modo i frutti al cielo
e nell’insieme si donano e ridonano
e si fondono nel tutt’uno,
nel sacro e nel profano
che nel tempo ha creato il vortice delle passioni
che si liberano nei giorni
in cui gli occhi vengono bendati
per lasciar lo spazio a quel dolce sentire
che causa le meraviglie
di colui che un giorno
si sveglia dal lungo sonno…